La pianta di padre pio

La pianta di padre pio

Usi medicinali del tulsi

Il Tulasi, Tulsi o Vrinda (basilico santo) è una pianta sacra nelle credenze indù. Gli indù la considerano una manifestazione terrena della dea Tulasi, considerata l’avatar di Lakshmi e quindi la consorte del dio Vishnu. Nella storia, sposò Jalandhara. L’offerta delle sue foglie è raccomandata nel culto rituale di Vishnu e dei suoi avatar come Krishna e Vithoba.

Molti indù hanno piante di tulasi che crescono davanti o vicino alla loro casa, spesso in vasi speciali o in una speciale struttura in muratura nota come Tulasi Vrindavan, poiché ciò è legato alla loro cultura. Tradizionalmente, il tulasi viene piantato al centro del cortile centrale delle case indù.[2] La pianta viene coltivata per scopi religiosi e per il suo olio essenziale.

Nei Veda indù, il Tulasi (“ineguagliabile”) è conosciuto come Vaishnavi (“appartenente a Vishnu”), Vishnu Vallabha (“amato da Vishnu”),[3] Haripriya (“amato da Vishnu”), Vishnu Tulasi. Il Tulasi con foglie verdi è chiamato Shri-Tulasi (“Tulasi fortunato”) o Lakshmi-Tulasi; Shri è anche un sinonimo di Lakshmi, la sposa di Vishnu. Questa varietà è nota anche come Rama-Tulasi (“Tulasi luminoso”); Rama è anche uno dei principali avatar di Vishnu. Il Tulasi con foglie verde scuro o viola e stelo viola è chiamato Shyama-Tulasi (“Tulasi scuro”) o Krishna-Tulsi (“Tulasi scuro”); anche Krishna è un importante avatar di Vishnu. Questa varietà è considerata particolarmente sacra a Krishna, poiché il suo colore viola è simile alla carnagione scura di Krishna.[3][4]

Wikipedia

Un tempo, in effetti, speravamo di richiamarli a un senso migliore, e a tal fine li abbiamo dapprima mostrati gentili come nostri figli, poi li abbiamo trattati con severità, e infine siamo ricorsi, anche se con grande riluttanza, alla pubblica riprovazione. Ma voi sapete, venerabili fratelli, quanto sia stata infruttuosa la nostra azione”. Chinarono per un attimo la testa, ma subito la rialzarono più arrogante che mai. Se si trattasse di una questione che riguardava solo loro, avremmo forse potuto sorvolare: ma è in gioco la sicurezza del nome cattolico. Perciò, poiché mantenerlo più a lungo sarebbe un crimine, dobbiamo ora rompere il silenzio, per smascherare davanti a tutta la Chiesa gli uomini che hanno assunto questo cattivo travestimento.

  Recisione dei boccioli di una pianta

4. Ma poiché i modernisti (come vengono comunemente e giustamente chiamati) ricorrono a un artificio molto abile, cioè quello di presentare le loro dottrine senza ordine e sistematicità in un unico insieme, sparse e disarticolate l’una dall’altra, in modo da apparire in dubbio e incertezze, Sarà utile, Venerabili Fratelli, riunire qui i loro insegnamenti in un unico gruppo, e sottolineare la connessione tra di essi, per poi passare all’esame delle fonti degli errori e prescrivere i rimedi per scongiurare il male.

Basilico santo

L’offerta odierna della nostra serie di saggi senza tempo offre ai nostri lettori l’opportunità di unirsi al compianto Nalin Ranasinghe, che analizza l’essenza della pietà espressa nell’Eutifrone di Platone. Winston Elliott III, Editore

Questa lettura dell’Eutifrone si confronta con le accuse di empietà rivolte a Socrate[1] e si propone di rispondere ad alcune domande fondamentali sulla pietà socratica che emergono e non sono soddisfatte da ripetute letture dell’Apologia, del Crizia e del Fedone.[2] Sappiamo che Socrate è stato accusato di introdurre nuovi dei e di corrompere i giovani. Infatti, l’incipit dell’Eutifrone, “Questo è inaudito, Socrate” (2a), ci avverte che qui si sta introducendo qualcosa di nuovo. Ma qual era la vera posizione di Socrate riguardo agli dèi? Come considerava le divinità omeriche? Cercherò di scovare alcuni dei temi letterari e mitologici nascosti sotto la superficie apparentemente inconcludente dell’Eutifrone. Come nella maggior parte dei dialoghi, questi riferimenti rivelano l’anima dell’interlocutore di Socrate e gettano una luce preziosa sulla discussione. Questo espediente permette al lettore di partecipare al sottile processo di autocomprensione che si spera sia stato avviato.

  Pianta da siepe verde e rossa

Giardino di Fisheaters Mary

Aiutate a sostenere la missione del Nuovo Avvento e scaricate immediatamente tutti i contenuti di questo sito web. Include l’Enciclopedia Cattolica, i Padri della Chiesa, la Summa, la Bibbia e molto altro ancora – il tutto a soli 19,99 dollari…

Lettera di Atanasio riguardante Dionigi, vescovo di Alessandria, in cui si dimostra che anche lui era contro l’eresia ariana, come il Sinodo di Nicæa, e che gli ariani invano lo diffamano sostenendo che è dalla loro parte.

Ciascuno dei nomi che ho citato è inseparabile e indivisibile da quello che gli sta accanto. Ho parlato del Padre, e prima di riferirmi al Figlio ho designato anche Lui nel Padre. Ho parlato del Figlio – e anche se non ho menzionato espressamente anche il Padre, certamente Egli doveva essere compreso prima nel Figlio. Ho aggiunto lo Spirito Santo, ma allo stesso tempo ho aggiunto anche da dove e attraverso chi procede. Ma essi ignorano che né il Padre, in quanto Padre, è separato dal Figlio – poiché il nome porta con sé questa relazione – né il Figlio è espatriato dal Padre. Perché il titolo di Padre denota il legame comune. Ma nelle loro mani c’è lo Spirito, che non può essere separato né da Colui che lo ha inviato né da Colui che lo ha trasmesso: Come posso dunque io, che uso questi nomi, pensare che siano divisi e completamente separati l’uno dall’altro?”. E dopo un po’ continua: “Così estendiamo la Monade indivisibilmente nella Triade, e viceversa riuniamo la Triade senza diminuzione nella Monade”.

  Pianta da mettere in cucina

Sonia Ricci

Sonia Ricci è una studentessa di biologia e blogger che scrive della sua prospettiva unica sulla scienza. Il suo blog tratta argomenti che vanno dalle ultime ricerche sull'impatto del cambiamento climatico alle opinioni sulle implicazioni etiche delle nuove tecnologie genetiche. Sonia è appassionata nel rendere la scienza accessibile a tutti e crede che tutti possano trovare qualcosa di interessante nella biologia se si prendono il tempo di cercarlo: seguite il suo blog per aggiornamenti regolari!