Appendice filiforme di piante rampicanti

Simpaticamente

Nepenthes lingulata /nɪˈpɛnθiːz ˌlɪŋɡjʊˈlɑːtə/ è una pianta brocca tropicale endemica del nord di Sumatra. La specie è caratterizzata da un’appendice molto sviluppata presente sul lato inferiore del coperchio. L’epiteto specifico lingulata deriva dalla parola latina lingula, che significa “piccola lingua”, e si riferisce a questa caratteristica morfologica unica.[1]

La Nepenthes lingulata è stata scoperta durante una serie di viaggi sul campo a Sumatra tra il 2004 e il 2005. La prima raccolta della specie è stata effettuata il 22 aprile 2005, a sud di Padang Sidempuan, nella provincia indonesiana di Sumatra settentrionale.[1]

La descrizione formale di N. lingulata è stata pubblicata nel 2006 sulla rivista botanica Blumea.[nota a] L’esemplare d’erbario Lee, Hernawati, Akhriadi NP 432 è stato designato come olotipo. È depositato presso l’Erbario dell’Università di Andalas (ANDA).[1]

Le foglie sono sessili e di consistenza coriacea. La lamina delle rosette è lanceolata, lunga fino a 9,6 cm e larga 3 cm. I fusti rampicanti producono foglie più piccole, con la lamina ellittico-ovata che raggiunge i 4,8 cm di lunghezza e i 2,1 cm di larghezza. Due vene longitudinali sono presenti su entrambi i lati della nervatura centrale. I viticci sono lunghi fino a 25 cm nelle rosette e fino a 14 cm nei fusti rampicanti.[1]

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Nepenthes izumiae

Foglie semisucculente, con picciolo lungo 0,5-2,5 cm, glabre o glabrescenti; lamina da debolmente a fortemente hastata, (0,6-)1,5-4(-5,5) × 0,6-2(-3,5) cm, apice da arrotondato ad acuto o attenuato, spesso brevemente mucronato, base da tronca a cordata con orecchiette arrotondate, subglabre o scarsamente pubescenti su entrambe le superfici.

Corona riunita in un tubo scanalato che racchiude e spesso oscura la colonna staminale, glabra o papillosa; le parti staminali del tubo si estendono ciascuna come appendice lineare-filiforme di lunghezza pari o superiore a quella delle parti interstaminali, incanalata sulla faccia interna e che continua nella faccia interna del tubo come creste longitudinali appaiate; le parti interstaminali del tubo sono ripiegate longitudinalmente in basso e terminano in un dente con apice eretto o ricurvo.

Elenco delle Nepenthes

<i>Dissochaeta</i> is a plant genus of woody climbers, classified in the tribe Dissochaeteae (Melastomataceae). The taxonomic history of the genus is complicated and includes some allied genera like <i>Dalenia</i>, <i>Diplectria</i>, <i>Macrolenes</i> and <i>Omphalopus</i>. Most of them are already regarded as synonyms of <i>Dissochaeta</i> except for <i>Macrolenes</i> which is considered a separate genus here as well. <i>Dissochaeta</i> is characterised by its scrambling habit, interpetiolar outgrowths, 4-merous flowers, dimorphic stamens and berry-like fruits. A taxonomic revision of <i>Dissochaeta</i> is presented, which includes references, a complete list of synonyms, detailed morphological descriptions of the species and an identification key, as well as information on the distribution, habitat and ecology, vernacular names, notes and lists of examined specimens. Fifty four species and two varieties of <i>Dissochaeta</i> are recognised. We designate several lectotypes, propose eleven new combinations and we describe one new species and one new variety.

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Simpatia

1 Instituto de Botánica del Nordeste, CC 209, 3400 Corrientes, Argentina; Facultad de Ciencias Forestales, Universidad Nacional de Misiones, Misiones, Argentina; ibone@agr.unne.edu.ar (autore per la corrispondenza).

Sulla base di reperti raccolti in Bolivia, viene descritta e illustrata la Philibertia woodii H.A. Keller & Goyder, una specie nuova per la scienza. La specie è simile nella morfologia vegetativa e floreale a Philibertia latiflora (Griseb.) Goyder, P. longistyla Goyder e P. speciosa (Malme) Goyder. La nuova specie permette di elevare a 45 la lista dei taxones del genere.

Sulla base di materiale d’erbario raccolto in Bolivia, viene descritta e illustrata una specie nuova per la scienza, Philibertia woodii H.A. Keller & Goyder. La specie è simile per morfologia vegetativa e floreale a Philibertia latiflora (Griseb.) Goyder, P. longistyla Goyder e P. speciosa (Malme) Goyder. Le nuove specie permettono di aumentare l’elenco dei taxa del genere a 45.

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La terminologia botanica utilizzata segue il lavoro di Font Quer (1993). La diagnosi è stata scritta in latino, esprimendo nel minor spazio possibile le caratteristiche differenziali delle specie (Stearn, 2006).

Sonia Ricci

Sonia Ricci è una studentessa di biologia e blogger che scrive della sua prospettiva unica sulla scienza. Il suo blog tratta argomenti che vanno dalle ultime ricerche sull'impatto del cambiamento climatico alle opinioni sulle implicazioni etiche delle nuove tecnologie genetiche. Sonia è appassionata nel rendere la scienza accessibile a tutti e crede che tutti possano trovare qualcosa di interessante nella biologia se si prendono il tempo di cercarlo: seguite il suo blog per aggiornamenti regolari!